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8 settembre 2012

08/09/2012 -SI TORNA DALLE FERIE

Signore e signori, l'estate volge al termine e Lovingames torna alla carica! Sebbene nell'ultimo periodo sia stata praticamente sequestrata e incatenata alla scrivania dei miei genitori a sbrigare conti e conticini, abbiamo un paio di novità...

Notiziona numero 1: Foscari e' in corso di formattazione! Mi sono finalmente decisa a comprare un secondo HD per Terabyte ed a riversarci pazientemente tutti i dati ancora vivi nel povero portatile; ho sistemato nelle varie cartelle tutti i salvataggi dei giochi, i backup, le fotine, i video, i vari appunti universitari e chi piu' ne ha piu' ne metta, ma soprattutto ho preso coraggio e ho spostato l'archivio iTunes sul mio bestione. Tre giorni di millimetrico lavoro e minuziosi controlli mi hanno permesso di non perdere alcun dato, anche se 7 misteriose canzoni sembrano essere decedute nel passaggio ma la loro identita' resta ancora ignota (le colonne sonore dei vari The Sims e di The Saboteur parrebbero intatte, quindi l'importante e' salvo!) Nonostante la bella pulizia, il mio iPhone continua a dare problemi assortiti, ma il mese prossimo sono a Milano quindi il gentil signorino dell'assistenza Apple se ne sentira' un po'... Sorte piu' triste invece per il povero Foscari: mi sono decisa al backup completo perche' ormai da quanche settimana dava tremendi segni di vecchiaia: lentezza paleolitica, continui e improvvisi crash del sistema, una tale produzione di calore da poter tranquillamente riscaldare la mia stanzina bellunese...  Confido pero' in una buona formattazione purificatrice, nella speranza che alleggerirlo un po' da dati e porcherie gli permetta di fare ancora per un po' il suo lavoro da pc portatile.

Notiziona numero 2: e' uscito Counter-Strike: Global Offensive. Clap clap Trevy, bella novita', e' da un mese che non si parla d'altro. Ma la sorpresona stavolta non e' tanto nel gioco, quanto nei giocatori... Il mio caro clan infatti fu ''fondato'' proprio col primo CS, e in occasione di questa nuova uscita abbiamo assistito con estremo piacere ad alcuni ritorni inaspettati: tra questi Giovepluvio, leggendario fondatore degli Ov30, ora medico affermato e persona seria e discreta (finche' non viene headshottato, allora Dottor Giove ci diventa Mister Hide!); oRm,appassionato veneto, così finalmente non sarò più la sola ad urlare ''mòri, cancaro! ti morti càn!'' quando qualche cheater ci frantuma le chiappette; Erinnys, sioretta ormai diventata crucca dopo il suo trasferimento nella fredda Berlino, una delle iniziatrici di (attenzione attenzione) Mrs. Smith, che tutte noi ora chiamiamo ''capo''. Mi e' stato annunciato il ritorno di altri soggetti da tempo dispersi, e a quanto pare nei prossimi giorni se ne vedranno un po' di tutti i colori! Il nostro server da 24 posti non sembra piu' cosi' tanto grande ;P

Notizia numero 3: rapido commento sui saldi estivi di Steam, seguiti vagamente dall'Olanda grazie all'applicazione per iPhone: niente di eccezionale. Sia chiaro, la quantita' di  giochi portati a casa e' stata come sempre piu' che dignitosa, il tutto per i 50€ di budget che mi concedo. L'idea di far votare alla comunita' quale gioco mettere in offerta non e' stata poi cosi' figa: gira e rigira, dopo 4 giorni i titoli esposti si sono ridotti ad un numero decisalmente esiguo (circa una cinquantina), e sono stati rifilati e rigirari fino alla fine dell'evento. Niente achievements nuovi, niente giochini strani, nemmeno qualche figurina da appiccicare virtualmente alla bacheca per festeggiare le vacanze estive. Vabbe', per queste bambinate aspetteremo Natale ^_^ In compenso, ecco un breve riassunto degli acquisti della blogger: Call of Duty: Modern Warfare 3 (post nei prossimi giorni!), Left4Dead (per recuperare un classico), Legends of Grimrock (ne parlano tutti, tocca provarlo), la saga di Counter-Strike (e anche qui articolozzo a breve), tutti i dlc di Borderlands, Alan Wake e Dreamfall: The Longest Journey. nei prossimi giorni i primi commenti!



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7 gennaio 2012

UN PO' DI AGGIORNAMENTI

Buongiorno a tutti! Post molto veloce perche' in questi giorni qui e' un casino completo, principalmente per colpa di tre esami brutti brutti che mi aspettano al varco a gennaio... e si, c'e' anche un esame di Divina Commedia quindi mi sento molto sotto pressione -.-'
Passando alle cose serie:
1. Terabyte sta bene. Ho dovuto portarlo d'urgenza dal tecnico perchè il mio caro amico Enrico (che ringrazio moltissimo), nonostante il suo pronto intervento a domicilio, non ha potuto fare molto per la povera macchina. L'intervento e' durato circa 2 giorni e si e' concluso con l'asporto del secondo HD, per un totale di 1 TB di spazio rimosso. A quanto pare il sistema operativo era stato installato in parte sull'HD principale ed in parte su quello di stoccaggio (non chiedetemi come...), e quando quest'ultimo ci ha salutati perche' difettoso (altro giro di fumetti, perche' il pc ha 6 mesi di vita) ''xe anda' tuto a remengo'', come dice mia nonna. Comunque ora il piccino sta bene, si alimenta da solo, e' stato dimesso e funziona alla grande, sebbene sia a dieta di installazioni perche' lo spazio e' pochino.
2. Una montagna di giochi nuovi! I saldi di Steam come al solito hanno fatto offerte pazze, tra le quali Deus Ex: Human Revolution a 16 euro! Tanto per cambiare ho preso una marea di indie che pian piano sfoltiro'. L'evento promozionale del carbone e dei regali sotto l'albero informatico invece mi ha delusa: dopo tanta fatica riesco a mettere insieme i fantomatici 7 pezzi di carbone e a convertirli in un buono sconto, e cosa mi ritrovo? -50% sul bundle GTA IV + EFLC. Grazie, carino, ma ho comprato l'intera saga GTA a suo tempo -.-' E oltre a tutto cio', adesso mi ritrovo pure con un ach di L4D2 che non posso piu' sbloccare perche' e' finito l'evento! Addio platino bello :(
3. La mia carissima amica di mouse Jane Shepard mi ha fatto una splendida sorpresa! Oltre ad una montagna di dolcetti che sono finiti tra la mattina di Santo Stefano e la sera di Santo Stefano (:P), la Collector's Edition di Drakensang (GDR di stampo classico che aspetto da un sacco!) graziegraziegrazie a Jane! Inoltre, per il mio copleanno, il mio caro capo Smith mi ha fatto arrivare bella bella su Steam una copia di Worms Reloaded, così ''puo' farmi vedere quanto e' pro e farmi il chiul anche con i vermetti'' (questo era il biglietto d'auguri che accompagnava il gioco, eh...) Inutile dire che lei e Shizu si stanno divertendo da matti a far strage dei miei particolarmente molli invertebrati, ma tra 100 ore di gioco chissa', le cose potrebbero cambiare (ma piu' probabilmente no).
4. Grazie alla bonta' misericordiosa dei miei genitori, e' arrivato un nuovo piccino in famiglia! KINECT E' FINALMENTE TRA NOI!!!!! Nonostante il parco giochi ancora abbastanza ristretto (in Italia si parla di circa 50 giochi, quasi tutti a tema musicale o ginnico fitnessoso vario), ho portato a casa un po' di elementi interessanti (cito subito un Child of Eden che potrebbe stupirmi moltissimo). Questo solo per stuzzicare un po' di curiosita', nei prossimi giorni un bell'articolo dedicato al mio nuovo pulcino!
5. L'iPhone e' stato completamente monopolizzato dal nuovo capitolo di Bejeweled, storico puzzle casual che gira che ti rigira discende direttametne dal buon vecchio Forza 4. Ma Vale ne e' rimasta talmente incantata che non mi lascia andare a dormire finche' non battiamo il record... cioe', una pro che deve convincere una casual a smettere di giocare... che imbarazzo...
6. Per il resto, tutto bene. Vale lavora come una pazza, quindi forse lei e' un po' meno bene, anche perche' quando rientra ha poca voglia di giocare con l'Xbox e non voglio insistere troppo per il bene del nostro Rayman (ed anche di questo, post nei prossimi giorni); Mala continua il suo trastullo giornaliero, che passa principalmente sulla mia scrivania ora monopolio dell'Inferno dantesco; anche lei ha apprezzato l'arrivo di Kinect, poiche' ha avuto il permesso di giocare con scatola e polistirolo per ben 2 ore. Io per ora me la cavo, la mia bella spremuta d'arancia mattutina trangugiata tra un caricamento e l'altro sembra per ora funzionare, speriamo bene.
Questo per ora e' tutto, non so quando riusciro' di nuovo a postare ma, con un po' di fede soprattutto nel potere dell'iPhone, tornero' vincitrice!

Ps. in foto, com'e' intuibile, Mala, Terabyte e Drakensang ^_^

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19 dicembre 2011

SWORD&SWORCERY - MAYBE IT'S TIME FOR MIRACLES


Se c'e' una cosa che non mi e' mai mancata, e' proprio la ciacola (= la chiacchiera, per chi non fosse pratico di dialetto veneto). Ma credetemi se vi dico che scrivere questo pezzo sara' davvero difficile.

Concept: avventura 2D per iPhone.

Concept il piu' breve possibile, perche' quando si deve spiegare qualcosa di straordinario non si possono usale i soliti parametri. Ho scaricato Superbrothers: Sword & Sworcery EP perche' avevo letto una recensione entusiasmante, dovevo tornare a Belluno e volevo qualcosa che mi tenesse compagnia durante le mie 2 ore e mezza di treno. Si tratta di un'avventura 2D principalmente esplorativa, con enigmi che sfruttano le specifiche della periferica Apple (il touch screen e il giroscopio) e qualche raro combattimento. C'e' stato un momento pero' in cui queste caratteristiche sono sfumate: ero sul Fadalto, vicino al lago di Santa Croce, una strettissima gola tra due montagne. Fuori pioveva, nel gioco pioveva, ed e' successo qualcosa. Sono entrata in contatto con una forma di arte talmente pura da avere la sensazione di accarezzarla con le dita, come se non stessi affatto toccando la superficie dell'iPhone. La storia e' di quelle che potrebbero essere raccontate ad un bambino: pochi personaggi, delineati solo con qualche tratto, un'atmosfera precisa e la forte sensazione di vedere un mondo che, inspiegabilmente, gia' si conosce. La guerriera Scythian arriva alla capanna del taglialegna (Logfella, per gli amici), del suo fedele cane (ovviamente, il Dogfella) e di una ragazza (semplicemente, the Girl), in cerca di cio' che le permettera' di compiere il suo destino. Uno spirito maligno e' stato liberato, e solo attraverso il canto degli spiriti la Scythian potra' riportare la pace nella valle. Il gioco prosegue con una tale carica di simbolismo che a tratti provoca vertigine.
Il modo in cui questa semplice storia viene raccontata potrebbe fare scuola: gli interludi hanno per protagonista un misterioso fumatore in giacca e cravatta, the Archetype, in un palco con tanto di sipario rosso, e tutto cio' contribuisce a collocare la vicenda fuori da qualunque tempo e spazio. La qualita' dei dialoghi, dei commenti che spesso ci vengono forniti a cio' che tocchiamo sullo schermo, persino i pensieri segreti dei personaggi trascritti nel magico libro della Scythian (il Megatome, fulcro dell'intero gioco) e' sublime, a patto di conoscere molto bene l'inglese (in caso contrario, la storia diventera' molto difficile da comprendere, poiche' il livello lessicale e dei giochi di parole e' molto alto). Tanta e' la cura riposta nel comparto narrativo che ogni singola frase e' twitterabile direttamente dal gioco (atipico fino in fondo).
Cio' che pero' colpira' allo stesso modo tutti i gamers e' il pacchetto grafico e sonoro: lo stile e' un palese omaggio all'epoca 8-bit, ma composto con una tale cura e classe che i pochi pixel usati per delineare i personaggi sono piu' che sufficienti a renderli incantevoli. Nonostante la binimebsionalita' degli scenari, alcuni scorci sono tanto poetici da essere difficilmente dimenticati. Ma il vero cavallo di battaglia del gioco sta nella musica e nei suoni che accompagnano il giocatore ad ogni tocco di schermo; basti pensare che l'intero lavoro di Jim Guthrie, autore della colonna sonora, e' stato messo in vendita su iTunes in un album autonomo (e che ovviamente fa da sottofondo alle mie giornate da mesi).
Sword&Sworcery e' uno di quei giochi che mi hanno appassionata a tal punto da farmi dire ''e' cosi' bello perche'... e' cosi'... cioe'... dai cavolo e' uno spettacolo!'' Uno di quelli che semplicemente non dimentichero' mai.  Niente screenshot oggi, ma qualcos'altro, perche' ho sempre pensato che la miglior qualita' di un capolavoro sia la sinestesia, e questo gioco ha l'anima profondamente sinestetica. Siamo di fronte alla prova che i videogiochi possono raccontare grandi storie, e raccontarle divinamente; come direbbe the Girl al nostro arrivo, maybe it's time for miracles.



http://www.youtube.com/watch?v=F8y_6o8UvR4


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16 dicembre 2011

LA FAVOLA DI FATA TECNOLOGICA E IL MAGO DELLA MELA


C'era una volta, non molto tempo fa, un luogo incantato nascosto in una strada laterale della citta'. Era una grande stanza illuminata da lunghi neon azzurri e bianchi, avvolta da una nebbiolina di fumo; lungo tutte le pareti, disposti in file ordinate, decine e decine di cabinati di videogiochi aspettavano solo l'arrivo di qualche giocatore per sprigionare tutti i loro incantesimi. Il guardiano della sala, arroccato dietro al suo bancone, distribuiva ai fortunati avventori la chiave del tesoro: dei dobloni d'argento che alimentavano la magia dei cabinati. Quello era il regno della Fata Tecnologica, che aveva creato quei videogiochi intrecciando maglie di zinco con fili di fantasia, per regalare a tutti gli uomini un mondo di emozioni e divertimenti.  Era un posto meraviglioso, e ogni tanto anch'io, che ero piccina, potevo entrarci insieme al mio papa', e pensavo che da grande sarei diventata un guardiano di quel paradiso.
Il tempo passava, la sala magica svolgeva il proprio lavoro, finche' un giorno la Fata Tecnologica decise che le cose dovevano cambiare. Colpi' i cabinati con la punta della bacchetta e li fece diventare piccoli piccoli, fino ad entrare in una scatola da scarpe e spedirli nelle case di tutti i bambini del mondo. Nel giro di qualche anno il videogioco divenne una cosa da ragazzi, e tutti quegli uomini che giocavano a Puzzle Bobble durante la pausa caffe' o che partivano alla volta della sala magica dimenticarono quanto era bello giocare.
La Fata Tecnologica riflette' a lungo su questa nuova situazione, camminando notte e giorno per i lunghi corridoi del suo regno, lasciando dietro di se' una scia di funghetti rossi (che se mangiati, ingrandiscono) e mattoncini colorati che si incastrano tra di loro. I bambini erano felicissimi di avere il proprio cabinatino magico in salotto, che per funzionare non aveva nemmeno bisogno dei dobloni d'argento; d'altro canto, gli uomini grandi non credevano piu' alla magia dei videogiochi, troppo preoccupati ad apparire delle persone serie per abbandonarsi a quelle partite fino a poco tempo prima cosi' piacevoli. La preoccupata fatina decise allora di andare a trovare un suo vecchio amico, il Mago della Mela (che, per qualche strano motivo, e' un frutto molto tecnologico); in passato i due avevano lavorato insieme ad alcuni rivoluzionari videogiochi, ma per diverso tempo le loro strade si erano divise. Come riportare i grandi alla fede nella magia dei videogiochi? Il Mago ebbe un'idea: estrasse dal suo forziere un prototipo a cui stava lavorando da tempo, un cellulare piatto, rettangolare e nero con uno schermo grande e luminoso, che si poteva toccare direttamente con le dita. Perche' non provare a portare i videogiochi all'interno di questo telefono? Cosi' gli adulti avrebbero potuto portarli con loro durante il giorno nel loro telefono super professionale, e giocare in tutta tranquillita' come e quando preferivano. La Fata Tecnologica fu cosi' felice dell'idea che creo' un velo di polvere magica con cui avvolse il mondo intero, cosi' tutti avrebbero potuto scaricare nuovi videogiochi direttamente dal cielo, in qualunque luogo essi si trovassero.
Ed e' cosi' che gli adulti, da lungo tempo lontani e distaccati dalla magia dei videogiochi, tornarono a giocare alla fermata dell'autobus, durante la pausa caffe', in treno o la sera davanti al caminetto, e non dimenticarono piu' il grande dono che la Fata Tecnologica aveva fatto loro molti anni prima: i videogiochi sono fatti per divertire; chi in un modo, chi in un altro, ma compiono tutti la loro missione.

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12 dicembre 2011

ANOTHER WORLD - PONCI PONCI PO PO PO

Da quando sull'App Store sono ricomparsi i grandi giochi delle origini, e' scoppiata la moda del retrogaming. Prima era una cosa trattata con le pinze anche dai pro, ora invece persino mia madre potrebbe uscirsene con ''ma sai che giochino bello ho visto oggi? Ti piacerebbe molto, credo abbia a che fare con un'isola di scimmie'', ignorando i 20 anni di storia che Monkey Island ha alle spalle.  Risultato? Fruit Ninja sta accanto al primo Prince of Persia. Ed e' ben piu' scaricato.
Spulcia qui, spulcia li' nel grande mare azzurro Apple, mi sono trovata una bella sorpresa: Another World, noto anche come Out of this World, con il consueto tastino per passare dalla grafica originale ad una versioncina piu' pulita ed aggiornata, ma comunque molto fedele. Neanche il tempo di dire ''to' che culo!'' ed ecco installato sul mio fedele iPhone un giochino che mi ha sempre tanto incuriosita, ma che per un motivo o per l'altro non ho mai affrontato.

Concept: un'avventura marcatamente platform bidimensionale, nella quale uno scienziato finito su un pianeta alieno deve salvare la pellaccia e tornare a casa.

Non voglio abbandonarmi ad una nostalgica digressione sull'arte di raccontare storie all'eta' dell'8 bit, o sul fascino della grafica rigorosamente 16 colori. Stavolta parlo solo del gameplay, e precisamente del livello di difficolta'. In questo gioco ci si muove a destra e a sinistra, ogni tanto si spara, e raramente si salta o ci si abbassa. Direi che siamo ai livelli di Super Mario. Ebbene, dopo 5 minuti di gioco ho tanta voglia di picchiare la testa contro il muro e di chiedere a Mala di tenere il conto; se fossi veramente rapita dagli alieni, le mie possibilita' di sopravvivenza sarebbero di poco inferiori a quelle dei dodo. Ma che ci vuoi fare, i livelli sono sempre quelli e dai e dai e dai impari a saltare al momento giusto. Superati i primi 10 schemi, il senso di frustrazione torna alla carica: mi ritrovo con l'iPhone in mano e, come quando ero piccina, fisso lo schermo ripetendo ''e adesso che faccio?'' Dopo un'attenta analisi della schermata (ed altre innumerevoli morti) scendo a patti col mio orgoglio e vado a cercarmi un bel video su youtube che sbrogli un po' la matassa. Tutta contenta trotterello verso la soluzione, ma 5 minuti dopo la scena si ripete. Cio' che mi tocca nel profondo e' che i poveri giovincelli che giocarono l'originale non disponevano certo di soluzioni in internet e videoguide. Cosa deve essere stato passare le nottate a fissare la stessa scena alla disperata ricerca di una soluzione, e procedere al ritmo di un 2% alla settimana? Di questo passo, i tuoi figli si sposano giusto in tempo per vedere il finale. E se poi un enigma non si riesce proprio a risolvere? Uno di quelli brutti che piu' ci pensi e piu' ti fossilizzi sui tuoi ragionamenti fallimentari? Cosa si fa, si spera di incontrare uno degli altri 5 nerd italiani che hanno superato quel livello  per chiedere spiegazioni? Un incubo, altro che divertimento! Ma questa era la regola nei videogiochi delle origini, e devo ancora incontrare qualcuno che, all'eta' di 13 anni, sia riuscito a finire Myst, Monkey Island o Civilization senza una guida o una quanche cheat. Ripensandoci, giocare l'ultimo Mass Effect al massimo livello di difficolta' non sembra piu' una cosa cosi' pro. Perche' noi abbiamo la SCELTA di quanti grattacapi vogliamo tra i piedi, mentre quei bei pezzi d'antiquariato erano complicati senza vie di fuga. E' forse perche' i gamer erano quasi tutti adulti, quindi piu' abili, pazienti o rassegnati all'accettazione della difficolta'? Perche' il videogame era una cosina di nicchia e non doveva per forza far sentire figo ogni ragazzino del pianeta? Perche' nel corso degli anni gli sviluppatori hanno partorito teorie sempre piu' precise sulle curve di apprendimento? E' tutto logico e possibile, fatto sta che mettendo accanto Fruit Ninja ed Another World si capisce perfettamente quale dei due appartiene ad un mondo ben lontano dal 'vincere facile' (o meglio, 'vincere e basta', o ancora meglio 'cavarsela').
Ps. Errore mio, Another World ha la selezione della difficolta': io stavo giocando a Modalita' Normale. Adesso provo le uniche altre due modalita': Difficile e Impossibile -.-'
-Sleep mode activated-

10 dicembre 2011

INSTALLAZIONE

Stanotte il gatto mi ha svegliata alle 5. Dopo aver passato una buona mezzora ad inseguirla per buttarla finalmente fuori dalla stanza, il sonno mi aveva completamente abbandonata, e mentre mi rigiravo tra le lenzuola maledicendo il mondo felino... PAM! Di colpo l'illuminazione: faccio un blog sui videogiochi. Amo alla follia i mondi pixellosi, sono al 5o anno di Lettere, di lavoro in entrambi i campi non ce n'e', la conseguenza piu' logica era questa. Ma ci sono voluti circa 20 anni di solitario gioco  per pensare ''sono cose che voglio condividere''. E quindi proviamo, mal che vada lo deletiamo come una partita a Diablo venuta male, no?
I miei compagni d'avventura sono:
- Terabyte, splendido pc fisso che ci ha raggiunti lo scorso giugno e che parla con la voce delle torrette di Portal (quando lo spengo, mi sussurra ''Sleep mode activated''). Gioco di battesimo: Mafia II;
- Foscari, un povero portatile Toshiba del 2008 giunto ormai al limite della sopportazione, ma con sempre tanto da dimostrare. Gioco di battesimo: Mirror's Edge e un'edizione rimasterizzata di Grim Fandango;
- una serie di console e piattaforme il piu' vasta possibile, quante il salotto ne possa contenere e quante il portafoglio ne possa sostenere. Da segnalare l'XBox360 (gioco di battesimo: Dante's Inferno), la PS3 (battesimo: Heavy Rain), la Wii (battesimo: ovviamente Wii Sports), un Nintendo DS (battesimo: Final Fantasy III), un iPhone (battesimo... Shangai... lo so, ma all'inizio c'era solo quello) e chi piu' ne ha piu' ne metta;
- Vale, una curiosa quanto paziente compagna di vita che cerca di interessarsi al mio mondo, nonostante i primi mesi abbia dovuto lungamente combattere contro il pensiero fisso ''i nerd sono gente strana, brufolosa e sociopatica... Scappa finche' sei in tempo!'' (non temete, abbiamo fatto progressi). Gioco di battesimo: Addams's Family, edizione Game Boy Color, giocato su emulatore VGA.
- Mala, il gattaccio nero di cui sopra, che ha recentemente preso l'abitudine di dormire sulla mia scrivania, con la testa appoggiata sulla mano del mouse e la zampina sul tasto spazio (per questo i miei PG hanno la fastidiosa tendenza al salto compulsivo). Gioco di battesimo: direi Wii Fit, poiche' soggiornare sulla Balance Board mentre qualcuno prova a fare step e' un'esperienza che non si dimentica.
- Shizu, la mia fedele amica di mouse, responsabile di avermi risucchiato nel suo sterminato mondo multiplayer; Smith, detta anche 'il capo' (ovviamente quando lei e' girata dall'altra parte, o si vergogna), democraticamente eletta dalle donnine del nostro clan; altri cari personaggi che di tanto in tanto condividono la partita con me. Giochi di battesimo: sconosciuti, ma io li ho conosciuti con Left4Dead2 ( ed ecco perche' talvolta mi chiamano ancora 'la niubba' -.-')
Fatte le dovute presentazioni, credo che scappero' a fare qualcosa di serio (assicurarmi che il gatto non abbia fatto colazione col filo del mouse).
-Sleep mode activated-